| Il Modello |
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Il modello Simulimpresa nasce dopo una attenta analisi della situazione del mercato del lavoro che ha evidenziato un notevole GAP tra il "mondo azienda" e il "mondo formazione-istruzione"; per diminuire tale gap si è pensato di adottare questa metodologia che è incentrata sulla riproduzione di situazioni reali. In particolare vengono riprodotti fedelmente: orario, disciplina, relazioni, situazioni di lavoro, sviluppo delle mansioni.Oggi la simulazione in Italia è applicata in diversi settori ed è rivolta a diverse tipologie di destinatari, in particolare nel settore Amministrativo-contabile, nel Turismo e nella Produzione industriale.Le tipologie di destinatari coinvolti all’interno delle nostre imprese simulate sono: giovani che hanno assolto l’obbligo scolastico, giovani di scuola media inferiore e superiore a rischio di abbandono scolastico, disoccupati di lunga durata, donne che intendono inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro, diplomati e/o laureati, persone che intendono aggiornarsi o perfezionarsi, allievi dei IV e V anni di Istituti Tecnici Commerciali e di Istituti Professionali. Di conseguenza gli enti che partecipano al Programma Simulimpresa sono: Enti di formazione professionale Uno dei punti di forza della metodologia è l’autonomia degli allievi .L’obiettivo dichiarato di tale aspetto metodologico è quello di consentire agli allievi nel rispetto delle loro caratteristiche e peculiarità individuali, l’acquisizione di competenze trasversali indispensabili per l’inserimento lavorativo.In particolare si individuano come caratterizzanti dell’autonomia i seguenti elementi: Lasciar fare
Capacità propositive
I compiti principali della Centrale Nazionale di Simulazione sono relativi alla riproduzione del mondo esterno all’impresa, in particolare: banche, clienti e fornitori, enti ufficiali (C.C.I.A.A., INPS, INAIL, Dogana, Posta, ecc.), servizi (utenze, trasporti nazionali ed internazionali, assicurazioni, leasing, ecc. ), servizi del turismo.Inoltre la Centrale Nazionale di Simulazione esegue controlli sui documenti pervenuti dalle imprese simulate, individuando eventuali errori formativi che vengono segnalati al formatore dell’impresa attraverso una busta gialla, tale procedimento consente al formatore di risalire a chi ha commesso l’errore e di conseguenza può intervenire per recuperare il deficit formativo.La Centrale offre la consulenza in fase di avviamento delle imprese, la formazione dei formatori, il coordinamento della rete nazionale delle imprese simulate.Al fine di verificare l’andamento dell’attività di simulazione vengono convocate riunioni di coordinamento a cadenza mensile.Inoltre vengono convocate riunioni che servono anche per definire gli standard delle procedure al fine di ottenere buoni livelli qualitativi sia per la rete nazionale che per la rete internazionale.Numerosi sono i progetti presentati dalla Centrale Nazionale Italiana ed approvati, per migliorare il sistema qualitativo delle imprese simulate del Programma Simulimpresa.Tutti quanti questi progetti hanno seguito un iter preciso e dettagliato per quanto riguarda il ciclo di vita del progetto, dall’analisi dei fabbisogni all’analisi del processo lavorativo, all’individuazione dei compiti, dei comportamenti organizzativi e delle conoscenze indispensabili per poter gestire il processo lavorativo, individuazione degli obiettivi formativi e degli obiettivi del modulo, alla pianificazione e il coordinamento del progetto, alla produzione di materiali per la formazione, al monitoraggio interno.Tutto quanto sfocia nell’intervento formativo e nell’accreditamento e la certificazione dei risultati, nella valutazione che è composta di 3 livelli: ex-ante, in itinere, ex-post. |





